Morgan De Sanctis ha chiesto la rescissione unilaterale del contratto che lo legava all’Udinese fino al 2010. Per questo non è stato convocato dalla società . Lo ha reso noto, in serata, Pietro Leonardi, direttore generale dell’Udinese, precisando che “é stata una decisione del giocatore in base all’articolo 17 della Fifa. Lo poteva fare, anche in base all’età , e lo ha fatto“.
Leonardi ha precisato che “é la prima volta che una cosa del genere accade in Italia. L’Udinese si tutelerà - ha aggiunto - ma penso che la Fifa finirà per appoggiare la decisione del giocatore“. Leonardi ha quindi ribadito che “la filosofia dell’Udinese non cambia. Rimangono qui quei giocatori che credono nel progetto. Chi intende andare via perché ritiene di avere maggiori soddisfazioni in altre società lo può fare“.
Nel caso di De Sanctis Leonardi ha detto di non sapere che si possa essere dietro. “Dico che l’Udinese non ha ricevuto proposte concrete per il portiere. Non so e non entro nel merito delle sue decisioni - ha proseguito il dirigente bianconero - e non so se ci siano delle società che premono alle sue spalle o se ha lui dei contatti“.
Al raduno dell’Udinese ha parlato anche l’allenatore Marino che si è detto soddisfatto della campagna acquisti. “Davanti siamo bene, forse ci manca qualche cosa a centrocampo e in difesa. Se rimaneva Natali - ha spiegato - facevo una difesa a tre, ora dovrò fare una difesa a quattro”. Leonardi ha ribadito che la campagna acquisti dell’Udinese non è finita. “Abbiamo bisogno di una pedina, poi venderemo perché abbiamo molti giovani da piazzare. Su Nocerino, infine: “C’é un accordo con la Juve - ha spiegato Leonardi - tutti lo sanno. Ma noi non vogliamo forzare. Deciderà con calma il giocatore“.
Fonte: yahoo sport