Napoli e Genoa mantengono i favori del pronostico avanzando al secondo turno di Coppa Italia. Le due neopromosse in Serie A hanno battuto in casa il Cesena con un rotondo 4-0 e il coriaceo Grosseto per 2-1. Per i partenopei a segno Calaiò, Hamsik, De Zerbi e Domizzi, per i liguri Milanetto e Papa Waigo. Goleada del Rimini sul Frosinone (6-0) mentre il Brescia cade al 92′ sul campo del Pisa. Avanti Bari e Ravenna.
Nessuna sorpresa nel primo turno eliminatorio di coppa Italia, la prima senza squadre di serie C dopo 26 anni (non accadeva dall’80-’81). Le uniche due formazioni di serie A impegnate, Napoli e Genoa, hanno superato Cesena (senza problemi) e Grosseto (con qualche patema) e sono approdate al secondo turno. Il successo è importante soprattutto per il tecnico dei partenopei Eddy Reja perchè gli permette di prendere fiato e gli dà ragione quando dice che non c’è ragione di lamentarsi per i mancati acquisti: nel Genoa anti-Grosseto bene Milanetto e Papa Waigo, pupillo del tecnico Gasperini, che non invidia Cassano ai cugini della Samp perchè può contare sull’africano. Fa sensazione il crollo del Frosinone a Rimini, sotto i colpi dello scatenato brasiliano Jeda. I romagnoli, che puntano alla promozione in serie A senza mezzi termini, erano favoriti in questo confronto, ma nessuno avrebbe potuto prevedere un crollo simile da parte dei ciociari.
Bisognoso di rinforzi appare anche l’Avellino, che infatti si fa superare in casa dall’Ascoli di Ivo Iaconi. Eliminato anche il Chievo, retrocesso dalla A e già ko anche alla ripresa della stagione, ad opera di quel Ravenna che è appena salito dalla C1. Passa anche l’altra matricola Pisa, che supera un Brescia irriconoscibile grazie a un gol in pieno recupero dell’argentino Castillo.
Fonte:gazzetta.it