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Il ct azzurro ha precisato che questa non sarà la sfida decisiva, ma di sicuro sarà importante anche per capire il valore di questa nazionale guidata da un ritrovato Alessandro Del Piero. A lungo in ballottaggio con Di Natale, lo juventino, che non era in campo nella sconfitta di Parigi di un anno fa, è pronto a prendere per mano gli azzurri nella sfida più importante magari festeggiando il suo primo gol della gestione Donadoni. Toni ko e recuperabile forse per l’Ucraina, toccherà nel suo San Siro a Filippo Inzaghi. Ben undici reduci della truppa azzurra che trionfò al mondiale di Berlino: davanti a Buffon, in difesa danno garanzia le presenze dei veterani Cannavaro e Zambrotta supportati da Oddo e dal giovane Barzagli; il centrocampo avrà il suo fulcro nella coppia milanista Gattuso-Pirlo accompagnati dal solido De Rossi e da un ritrovato Camoranesi. Ramon Domenech recupera Vieira (il capitano transalpino ha risolto il problema muscolare alla coscia) e si affida al suo “fidato” 4-4-2. Niente da fare invece per Gallas che soffre ancora per l’infortunio agli adduttori e farà quindi compagnia al ct in tribuna. I bookmakers danno gli azzurri favoriti anche se, dopo il trionfo di Berlino, tornano alla mente i fantasmi di Parigi. È giusto pensare che non sarà la sfida decisiva per la corsa all’Europeo, ma una eventuale vittoria casalinga consentirebbe all’Italia di scavalcare i transalpini e di pensare con più serenità all’impegno di Kiev contro l’Ucraina. Fonte:yahoo sport Articoli correlati:Lascia un commento
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