Alex Del Piero è un vero e proprio highlander del pallone, quando lo dai per finito, perché Ranieri lo relega spesso in panchina, ecco che lui tira fuori la grinta, anche nel battibecco con Palladino, e torna grande protagonista. Contro il Palermo ha giocato solo 25′ ma ha cambiato il volto della Juve, dandole brio, velocità e qualità , ed ora il sogno di tornare in azzurro per gli Europei può diventare realtà . Donadoni è avvisato.
Non doveva essere protagonista contro il Palermo, visto che partiva dalla panchina, ma Alex Del Piero è riuscito, nonostante i soli 25′ giocati, a lasciare il segno dimostrando di essere in un buono stato di forma. Un vero capitano, anche per la grinta, come ha dimostrato nel battibecco con Palladino. “Con lui nessun problema - ha detto Pinturicchio a fine partita - è un momento sereno e dentro di me ho una forza interiore che non mi abbandona. E’ vero, con Palladino i toni si sono un po’ alzati, ma sono cose che capitano spesso e comunque negli spogliatoi ci siamo parlati. In campo capita di rivolgerti ai tuoi compagni in maniera dura, ma è tutto a posto”. I nervi a fior di pelle per non partire titolare, come dimostra il litigio con il compagno di squadra, gli sono rimasti, ma vanno dimenticati i forti screzi come prima della partita con la Fiorentina. Ora Alex ha una serenità , sarà anche per la nascita del figlio, che prima non aveva.
Pinturicchio è anche andato subito in gol, cu calcio di punizione, dove finora però il gol sembrava stregata: “Sono contento di avere rotto il ghiaccio su punizione dopo qualche palo e qualche traversa nelle prime giornate”. Sulla sua partenza dalla panchina ad Alex non è stata data alcuna spiegazione. “Chiedete a Ranieri. Io comunque prima della gara avevo detto che avrei segnato due gol e lui non mi credeva… Ho una forza dentro che non mi ha mai abbandonato e spero non mi abbandonerà mai. Se mi aspettavo di essere in questa posizione di classifica a questo punto della stagione? Sì, anche se vuol dire tutto e niente. Un primo bilancio lo faremo alla fine del girone di andata”.
Non manca un pensiero per la Nazionale, Del Piero, come aveva già spiegato nei giorni scorsi, vuole andare agli Europei e possibilmente vorrebbe essere in Sudafrica nel 2010 a difendere il Mondiale conquistato in Germania. “Ci spero, se ballano 4 o 5 posti come ha detto Donadoni spero di essere uno dei prescelti. I gironi? Giocando bene andiamo in Sudafrica”.