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Categoria (Serie A, Calcio) pubblicato da Daniele il 27-11-2007

colantuono.jpgE’ una stagione molto difficile per gli allenatori di serie A. Sono già sei gli allenatori esonerati in appena 13 giornate di campionato: se non è un record, poco ci manca. Il primo a saltare era stato Orsi al Livorno, sostituito da Camolese. In questo mese di novembre, poi, l’ecatombe: via Ficcadenti (Reggina), Mandorlini (Siena), Giampaolo (Cagliari) e, ultimi, Colantuono (Palermo) e Cagni (Empoli).

Le panchine scottano e saltano come tappi di bottiglia a capodanno. Sono bastati appena 3 mesi per far cambiare strada a quasi un terzo di società del massimo campionato: cinque di esse sono agli ultimi cinque posti della classifica, mentre il Palermo è sesto, ma già staccato dal gruppo delle prime ed autore di una prestazione inguardabile a Torino nell’ultima giornata.
Al Livorno, almeno fino ad ora, la cura Camolese sembra essere servita: i toscani erano ultimi con appena 2 punti, ora ne hanno fatti 10 in 4 giornate e sono fuori dalla zona retrocessione. Stessa situazione per la Reggina: nelle tre partite con Ulivieri in panchina sono arrivati una vittoria e 2 pareggi e gli amaranto sono nel gruppone. Le prime partite di Beretta e Sonetti sulle panchine di Siena e Cagliari, invece, non sono andate bene: entrambe le squadre sono state battute.

Tuttavia, la situazione difficile per allenatori potrebbe non essersi con questi ultimi due esoneri. C’è un Domenico Di Carlo non certo tranquillo a Parma: la squadra ducale appare un po’ in ripresa (nonostante il ko in extremis con la Lazio), ma è invischiata nei bassi fondi della classifica. Tra queste formazioni nella zona pericolosa c’è proprio la Lazio, con Delio Rossi anche alle prese con la possibile squalifica per l’intercettazione con Lotito: l’allenatore biancoceleste non appare attualmente a rischio, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente, se nelle prossime partite (prima di Natale) la classifica non dovesse migliorare.

Fonte:tgcom.it

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