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Categoria (Calcio internazionale, Milan) pubblicato da Luca il 16-12-2007

_42790193_inzaghi300.jpgSontuosa rivincita del Milan nella finale del Mondiale per club. Gli uomini di Ancelotti schiantano il Boca Juniors, rifilando un poker impietoso ai campioni della Libertadores. Inzaghi riesce nell’intento di segnare nell’unica competizione in cui non aveva fatto gol e ne firma due. Le altre reti sono di Nesta e Kakà. Primo tempo contratto, ma ripresa a forti tinte rossonere. Il Milan vince 4-2 ed è campione del Mondo.

LA PARTITA

C’è una sorta di nemesi definitiva in quanto accaduto a Yokohama, la chiusura di un cerchio e l’ultima vendetta consumata. Una catarsi, un altro brutto ricordo mutato in un urlo di gioia e in sorrisi d’occasione: prima il Liverpool ad Atene, oggi il Boca in Giappone. Un 2007 incredibile, iniziato con la fronte ancora corrugata dalle pene di Calciopoli e chiuso con i tre trofei più importanti a brillare in bacheca. C’è una magia particolare, rossonera in ogni sua sfumatura. La faccia di Paolo Maldini è lo specchio di un ciclo che si chiude, non per questo destinato a restare un ricordo e a non avere un seguito immediato. Perché se il capitano appenderà le scarpe al chiodo a fine stagione, il Milan può bearsi del sorriso di Kakà, Pallone d’Oro e reuccio del pallone. C’è il vecchio che si prende un posto tra le stelle e il nuovo che avanza, con un incedere implacabile e perle in serie.

C’è anche Pippo Inzaghi, il giustiziere internazionale. La sua vittoria personale è doppia: non aveva mai siglato un gol nelle sue apparizioni nell’Intercontinentale, ne ha messi a segno due in questa serata indimenticabile. Ma tutto il Milan ha vissuto il proprio magic moment, compreso chi non ha potuto prendere parte alla gara. Ronaldo in versione cameraman, con i dentoni in bella mostra, è un’immagine che testimonia una vittoria ottenuta grazie a un gruppo solido e a un feeling particolare tra i giocatori. Anche Alessandro Nesta ha griffato la notte giapponese, con il gol più importante, quello che ha regalato il vantaggio in avvio di ripresa e aperto nuovamente le maglie blu e oro del Boca. Ma, a parte il Bambino d’Oro milanista, la menzione di merito va a tutto l’entourage del club di via Turati, diventato grazie a questo successo la squadra più titolata al mondo. Maldini e la Coppa, il suo sorriso e gli occhi lucidi di tutti sono l’ennesima foto da copertina di un ciclo targato Ancelotti.

Fonte:tgcom.it

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