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Solo due giorni fa sembrava che Maniche dovesse vestire nerazzurro nel volgere di poche ore, adesso il portoghese, fatte salve ennesime sorprese, pare finito nel dimenticatoio. Il centrocampista dell’Atletico Madrid poteva essere una soluzione per l’immediato e continua a rappresentare questo per gli uomini mercato dell’Inter, ma con Moratti concentrato sulla prossima estate perde gran parte del suo appeal. La virata su Diarra è stata certificata dall’atteggiamento del presidente e dell’allenatore, sempre meno frenetici rispetto all’affare Maniche, ma l’obiettivo che potrebbe tornare di moda è Mancini, l’attaccante della Roma in odore d’addio. L’Inter l’aveva seguito, salvo poi mollare il colpo per evitare un caso diplomatico con una società ‘amica’, ma Rosella Sensi era rimasta in parola con l’alter ego nerazzurro: nel caso in cui il rapporto con il brasiliano si fosse deteriorato, i meneghini avrebbero avuto un canale preferenziale. Nessun impegno, nessun dettaglio, solo la promessa di attendere eventuali contromosse in caso di trattative con altri club. Ora che Eriksson è uscito allo scoperto e il rinnovo contrattuale sembra lontano anni luce, in via Durini hanno drizzato le antenne. L’omonimo del tecnico nerazzurro, poi, è da tempo corteggiato dal Lione, squadra che è stata vicina al suo acquisto nella scorsa estate; nonché in cima alla lista stilata da Schuster per la campagna di rafforzamento delle ‘merengues’. Concorrenti tutt’altro che semplici da superare per l’Inter, ma la dirigenza non sembra intenzionata a restare a guardare. Il rischio di un’asta non spaventa Moratti, nonostante l’intento resti quello di sfruttare l’anticipo con il quale erano state fatte le prime mosse. La speranza è che il ‘gentleman agreement’ che bloccò la trattativa nel recente passato non abbia dissipato quella posizione privilegiata che Branca e compagnia avevano ottenuto. Giugno sarà il mese decisivo, con la Roma che preferirebbe attendere l’estate e la possibilità di cercare un rimpiazzo adeguato, Mutu in testa. Fonte:tgcom.it Articoli correlati:Lascia un commento
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