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LO OPERA ROLLAND - Ad operare Ronaldo non sarà il dottor Saillant in prima persona: «Sarà operato stasera o domani da Rolland, il mio successore, io lo aiuterò - ha detto il medico che nel 2000 operò il Fenomeno - considerando la sua età è difficile dire quando potrà tornare a giocare». L’AUGURIO DI BERLUSCONI - Ospite di Uno Mattina su Rai Uno, Berlusconi ha voluto fare il suo in bocca al lupo al Fenomeno: «L’ho sentito al telefono ieri sera e gli ho detto di tenere duro, perché lui ha un fisico straordinario e può tornare quello di prima. E’ questo l’augurio che gli faccio io insieme a tutti i tifosi del Milan». LA CERTEZZA DI MORATTI - Per una questioni di pochi minuti Ronaldo e Massimo Moratti, suo presidente ai tempi in cui il Fenomeno giocava nell’Inter ed ebbe il gravissimo infortunio all’altro ginocchio, non si sono incrociati nello scalo milanese da dove il brasiliano è partito alla volta di Parigi per essere operato al ginocchio sinistro infortunato ieri sera. Moratti, anche lui in partenza ma per tutt’altri motivi, si è fermato brevemente con i cronisti: «Spero che si rimetta in fretta, ma è chiaro - ha aggiunto Moratti - che in questi momenti si possa parlare di carriera a rischio, come diceva anche l’altra volta (era il 2000 quando quando Ronaldo si ruppe i legamenti del ginocchio destro, ndr). Però in lui c’è una forza d’animo notevole e un fisico forte. Inoltre i medici lo conoscono e lui conosce già questa strada, quindi dovrebbe essere più facilitato». DIAGNOSI DURISSIMA - La risonanza magnetica, come hanno spiegato ieri sera Jean-Pierre Messerman, responsabile di Milan Lab e il primario di traumatologia sportiva, Walter Pascale, «ha confermato la rottura totale del tendine rotuleo del ginocchio sinistro». «È stato lo stesso Ronaldo - ha aggiunto Messerman - a chiedere di farsi operare a Parigi dall’equipe guidata dal professor Saillant, la stessa che ha ricostruito il suo ginocchio destro otto anni fa». «Già era stato ottimo l’intervento precedente in questi otto anni le tecniche chirurgiche sono molto migliorate», ha sottolineato il professor Pascale rispondendo a chi gli chiedeva se esistesse il rischio che questo infortunio possa porre fine alla carriera del brasiliano: «se le cose andranno come devono riuscirà a riprendere le sue capacità di grande calciatore. Comunque è difficile in questo momento stabilire una tempistica di recupero». LA DINAMICA - Il professor Messerman ha anche ricostruito la dinamica dell’infortunio: «è stato toccato da dietro e ha sentito perdere il piede d’appoggio». Inoltre ha confermato che già nei giorni scorsi Ronaldo aveva avvertito qualche problema allo stesso ginocchio: «Questo ginocchio gli dà fastidio già da un anno e la settimana scorsa ha sentito qualcosa, ma ciò non gli ha impedito di allenarsi anche ieri». Articoli correlati:Lascia un commento
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