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Categoria (Champions League, Milan) pubblicato da Luca il 21-02-2008

kalac.jpgChiamata alle armi. A distanza di ventiquattr’ore gli uomini simbolo di Inter e Milan hanno fatto appello alle rispettive tifoserie per superare l’ostacolo inglese ed accedere ai quarti della Champions. Martedì Julio Cesar e Cambiasso per l’Inter (tornato con un pesante 0-2 da Liverpool), ieri Kakà per il Milan (0-0 a Londra).

AGGRESSIVITA’ – “Tra due settimane avremo bisogno del nostro pubblico, di 80mila persone che ci spingano a superare l’Arsenal. Non sarà facile”, ha detto il brasiliano dopo la sfida ai Gunners. “Avremmo voluto vincere e forse potevamo riuscirci con un po’ di aggressività in più - continua Kakà – ma la squadra era stanca perché ha corso tantissimo e per come sono andate le cose il pareggio non è poi così male”.

MESTIERE - Paolo Maldini, che qualche partita l’ha giocata (1.001 per l’esattezza), ha aggiunto: “Abbiamo fatto un buon match. A questi livelli devi avere talento, mestiere e forza per tenere testa a chi domina la Premier. Potevamo provare ad attaccare di più perché loro erano molto alti, ma ormai è un discorso chiuso e dobbiamo pensare al ritorno”.

LEGNO – Commentando l’azione che a tempo quasi scaduto avrebbe potuto dare l’1-0 all’Arsenal, Adebayor ha detto: “La palla non voleva proprio entrare. Siamo stati poco concreti, dovevamo esserlo di più. Ci è mancata la lucidità sotto porta, anche se vanno sottolineati i merito della difesa del Milan. Il calcio è così’, ma andremo a Milano per vincere, sono convinto che possiamo farcela”. “Del resto contro l’Inter abbiamo già conquistato San Siro”, ha precisato Wenger riferendosi al 5-1 rifilato ai nerazzurri nel 2003.

KALAC – Chiusura dedicata al portiere australiano, che dopo giorni di tensione per l’infortunio alla mano e il ballottaggio con Fiori ha sdrammatizzato così: “Ho fatto arrabbiare Meersemann e Vecchi? Beh, a volte non fa male litigare…”.

fonte:gazzetta.it

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