Mano pesante del giudice sportivo contro Antonio Cassano: l’attaccante della Sampdoria è stato squalificato per cinque giornate, ammonito con diffida e multato di 15.000 euro dal giudice sportivo per gli insulti all’arbitro Pierpaoli di Firenze. “Per avere, al 43′ del secondo tempo, rivolto all’arbitro un’espressione ingiuriosa - afferma la motivazione - e, all’atto della consequenziale espulsione, reiterato gli insulti, togliendosi la maglia e lanciandola sprezzantemente verso il direttore di gara; per avere altresì omesso, nonostante ripetute sollecitazioni, di uscire dal recinto di giuoco, indirizzando all’arbitro, con atteggiamento plateale, frasi intimidatorie”. Cassano salterà le partite della Samp contro Parma, Catania, Milan, Cagliari ed Empoli: potrà tornare in Samp-Livorno del 6 aprile. La società blucerchiata ha manifestato l’intenzione di non proporre appello contro la pesante sanzione. “Accettiamo la sanzione - ha detto il direttore generale della Sampdoria, Giuseppe Marotta - Si tratta di una punizione a una reazione sbagliata da parte del giocatore. Da parte nostra non ci sarà alcun reclamo”.
Fonte: gazzetta.it