La volontà c’è. Non resta perciò che tradurre i desideri in fatti. Il futuro di Cassano e della Sampdoria si decideranno nelle prossime settimane. Lo ha ammesso, candidamente, lo stesso presidente blucerchiato, Riccardo Garrone: “Credo che il prossimo mese sia quello decisivo per capire se Cassano potrà rimanere a Genova - ha detto -. Lui qui sta bene e poi qui c’è il mare. Se sono ottimista? L’importante è che sia ottimista lui. In questo momento non so darvi percentuali sulla sua permanenza, spero siano alte“.
Già , spero. Perché, come noto, il problema principale di una trattativa che ha l’aria di non essere poi così breve è l’ingaggio del giocatore. Se Cassano abbasserà le pretese, sedersi attorno a un tavolo e chiudere l’affare sarà questione di attimi. Altrimenti ogni parola sarà inutile e ciascuno andrà per la propria strada. Di fatto, questo è chiaro, la Samp ha fretta di chiudere e, in qualche modo, sta cercando di convincere Cassano a prendere presto una decisione. Perché, in vista del prossimo campionato, senza Cassano la Samp sarebbe tutta da ricostruire.
Fonte: sportmediaset.it