Alla fine la qualificazione arriva, ma con troppa fatica e solo grazie a chi sta davanti: Iaquinta, Del Piero, Marchionni e un ritrovato Nedved. Dietro, però, Grygera, Boumsong e Salihamidzic, insieme a Tiago in mediana, si confermano inadeguati, soprattutto di fronte a un Empoli che ha dato una grande lezione di grinta e generosità .
FIAMMATA - La fiammata è stata immediata. Claudio Ranieri voleva la qualificazione in Coppa e la Juve si è messa subito d’impegno. Accendendo sulle fasce, ed è un’altra buona notizia, due luci che per diversi motivi quest’anno sono rimaste finora piuttosto fioche: prima è Marchionni a concludere in rete dopo una travolgente azione personale, poi è uno scatenato Nedved a trovare dal limite la palla giusta da mettere dentro. Dall’altra parte, però, non c’è un Empoli rinunciatario: non è un caso se Alberto Malesani si porta in campo i vari Vannucchi e Abate, Antonini e Pozzi. Read the rest of this entry »